UN CELLULARE CON LINUX

Si chiama Neo 1973 il primo smartphone che intende lasciare completa libertà di programmazione all’utente. Basato sul SO Linux e collegabile ai PC tramite USB, il Neo 1973 (così chiamato in onore dell’anno in cui venne introdotto il primo telefono portatile) integra uno schermo touchscreen da 2,3 pollici, processore Samsung da 266Mhz, AGPS, Bluetooth e uno slot per schede MicroSD. Tramite quest’ultimo, può espandere la sua memoria interna da 192Mb, in modo da accogliere tutte le applicazioni desiderate dall’utente. Disponibile anche in versione Advanced, completa di valigetta e strumenti di sviluppo, il Neo viene venduto negli States alla modica cifra di 300$. (fino a 10 anni fa un Pc con queste caratteristiche era un desktop potente, chissà dove andremo a finire. Mah!)
Ottobre 14, 2007 a 12:18 am
Ciao Xenoama…ti metto nel mio blogroll come mi hai chiesto…se vuoi farlo anche tu…!